Pietrotrabucchi.it

RESILIENZA

Che cosa è la resilienza

Parlo di una delle più interessanti capacità umane, la resilienza. Senza di questa, che consente di non indietreggiare di fronte alle difficoltà, di non perdere la speranza, la nostra specie non sarebbe sopravvissuta.

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I MIEI LIBRI

I miei libri

I miei libri: alcuni hanno avuto successo, entrando nella Top Ten italiana della saggistica; oppure presentati in programmi televisivi come "Che tempo che fa”. Basta per considerarmi uno scrittore? Suvvia, siamo seri.

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CORSI E STAGES

Corsi e stages

Come si allena la resilienza? Come si diventa più motivati? Come si lavora sulle connessioni tra mente e corpo? Come gestire meglio lo stress? Vi presento i miei corsi e gli stages che ho pensato e progettato per voi.

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PER LE AZIENDE

Formazione per le aziende

Formazione aziendale sui temi della resilienza, motivazione e gestione dello stress. Un investimento in un epoca non solo di crisi, ma di incertezza globale. Ma anche Teambuilding, speech motivazionali.

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CORSI E STAGE


5 e 6 OTTOBRE 2019

RESILIENTraining™
In Valle d'Aosta
POSTI ESAURITI


18 e 19 GENNAIO 2020

RESILIENTraining™
In Valle d'Aosta



PROSSIMI
APPUNTAMENTI

28 SETTEMBRE 2019

"Il sogno oltre il limite.
Un talk con BRUNO BRUNOD e
il suo amico Pietro Trabucchi"
 NuoviMondi Festival
ore 18.00
VALLORIATE (CN)

11 OTTOBRE 2019

"Il potere della resilienza" 
per la rassegna FELICEmente
ore 21.00
Villa Lucchini, Via Malpaga
CASTO (BS)


21 OTTOBRE 2019

Presentazione del libro"OPUS" 
ore 18.00
Libreria Feltrinelli
Galleria A. Sordi
ROMA
 
 

GREENLAND EXPEDITION LAB 2019





 

Nel mese di maggio 2019 una spedizione internazionale ha effettuato la traversata della Groenlandia, avendo come obiettivo la traversata in autosufficienza della calotta glaciale da Kangerlussuaq sulla costa Ovest sino a Isertok sulla costa Est (circa 600 km).

Nell’ambito dell’iniziativa ha avuto luogo il progetto scientifico denominatoGREENLAND EXPEDITION LAB 2019.

Il primo ad attraversare la Groenlandia fu il norvegese Fridtjof Nansen nel 1888 insieme ad altri cinque compagni. La spedizione di Nansen si mosse in agosto e in senso inverso (dalla costa est a quella ovest), raggiungendo la destinazione di Nuuk il 12 ottobre. Nansen, esploratore straordinario e ispiratore di Roald Amundsen (conquistatore del Polo Sud) dopo la prima Guerra Mondiale si occupò di questioni umanitarie; nel 1922 gli venne conferito il premio Nobel per la Pace.

 
 



Da allora molte spedizioni hanno effettuato la traversata, con gli sci ai piedi e trascinando tutto il necessario su delle slitte a "trazione umana". La traversata, pur non essendo particolarmente impegnativa da un punto di vista tecnico, comporta comunque il fatto di vivere in totale autosufficienza per circa un mese, non essendo presente alcun insediamento umano sulla rotta. I pericoli sono rappresentati dalle bufere, dalle temperature spesso bassissime, dai crepacci e… dagli orsi bianchi in prossimità della costa, i più grandi carnivori terrestri. La fatica fisica è l'altra grande incognita nell'avventura.

L’obiettivo della traversata in autosufficienza della calotta glaciale è stato raggiunto in 27 giorni, ma la spedizione si è posta anche obiettivi di ricerca sui metodi e sulle risorse per la gestione dello stress (come avvenuto per la spedizione "Alaska Stress Challenge” nel 2016 che ha scalato il Denali in Alaska - v. video dedicato nella pagina video).

 

 

Fridtjof Nansen

 
 

Il progetto GREENLAND EXPEDITION LAB 2019, promosso da tre istituzioni (Università di Verona e Università di Besançon + CERISM di Rovereto), ha svolto una ricerca finalizzata ad una migliore comprensione di come le sensazioni di fatica non siano semplicemente funzione diretta del carico di lavoro svolto, ma siano anche influenzate dagli eventi e dalla loro rappresentazione mentale ed emotiva.

Questi dati possono aiutarci a capire meglio dinamiche che sono anche quotidiane: la percezione di fatica o i malesseri fisici non sono sempre diretta espressione del lavoro effettuato (nel caso della spedizione quest’ultimo è un fattore quantificabile con precisione in termini di peso della slitta, ore di marcia, distanza e dislivello percorsi). Spesso la percezione della fatica è infatti influenzata da variabili emotive e psicologiche. Insomma, dalla spedizione possono essere ricavate una serie di informazioni di interesse per tutti, dal mondo dello sport a quello del lavoro o a quello quotidiano.

Pietro Trabucchi è stato uno dei membri della spedizione e responsabile per la ricerca.



500 KM. IN AUTOSUFFICIENZA - 27 GIORNI - MISSIONE COMPIUTA
LA SPEDIZIONE HA RAGGIUNTO LA COSTA EST IL 27 MAGGIO 2019-
Thanks to Sebastian, Kristin, Olivier, Pete, Samuel, Simon e Pietro!!


















RESILIENTraining Febbraio 2019®, MISSIONE COMPIUTA!



28- 29 Ottobre 2017 - RESILIENTraining™ per il MASTER IN PROJECT MANAGEMENT del POLITECNICO
di Milano: MISSIONE COMPIUTA! (Grazie anche al Prof. A. Calabrese)